Casa Gallone · 1° Principe di Tricase · Concessione 1651
Stefano II Gallone
- 5° Barone di Tricase (1623–1651)
- 1° Principe di Tricase (1651–1662)
- 7° Barone di Specchia Gallone
Figlio di Giovanni Angelo II Gallone, 3° Barone di Tricase, e fratello di Alessandro II, 4° Barone.
Personaggio centrale della Casa Gallone: in venticinque anni amplia enormemente il dominio feudale e, nel 1651, eleva Tricase al rango di Principato, dando origine alla linea principesca.
Da Barone a Principe
Alla morte prematura del fratello Alessandro II (1598–1623), 4° Barone di Tricase, Stefano II gli succede come 5° Barone di Tricase nel 1623. Porta a compimento l’opera dei suoi predecessori — accrescimento del dominio, consolidamento del potere e ascesa sociale della casata — che culmina con lo status principesco: il titolo di Principe di Tricase gli è concesso nel 1651 da Filippo IV, Re di Spagna.
L’espansione del feudo
Personaggio centrale per la storia dei Gallone, Stefano II riesce, nel giro di venticinque anni, ad ampliare considerevolmente il patrimonio feudale, acquisendo:
- il baronato di Tiggiano (1627);
- l’importante casale di Supersano con il Bosco del Belvedere (12.000 ettari) (1640);
- il casale di Caprarica del Capo (1644);
- il feudo di Salve (1648);
- il resto del feudo di Tutino (1648);
- il feudo di Miggiano (1660);
- parte del feudo di Nociglia (1662).
Diviene inoltre 7° Barone di Specchia Gallone, titolo pervenutogli per successione dei fratelli Antonio Giovanni († 1628) e Francesco Antonio († 1635).
L’ascesa al rango principesco
Il salto da Barone a Principe poggia su una solida base economica e su un’operazione finanziaria condotta presso il Viceré di Napoli. Stefano II possedeva tutti i requisiti necessari: feudatario fedele alla Corona spagnola, disponeva a Napoli di varie agenzie mercantili e di solidi capitali, provenienti sia da redditi commerciali sia da prestiti concessi a mutuo. Fu questa combinazione di fedeltà e di mezzi a rendere possibile, nel 1651, la concessione del Principato.
Il Palazzo Gallone
A Stefano II si deve, nel 1661, l’edificazione del corpo centrale del Palazzo Gallone, il castello principesco che ancora oggi domina la piazza storica di Tricase. Le parti più antiche — la Torre e il Torrione, di strutture trecentesche — vengono così integrate in una dimora che è insieme palazzo e castello feudale.
Famiglia e successione
Verso il 1636 Stefano II sposa Caterina Guarini (1616–1683), dei Duchi di Scorrano. Alla sua morte, nel 1662, gli succede il figlio Alessandro III (1638–1675), 2° Principe di Tricase. Il titolo si trasmetterà poi lungo la linea principale dei Gallone fino a Maria Bianca Gallone (10° Principessa, 1895–1982), ultima della Casa.